Rimowa ha creato mobili ispirati alle sue iconiche valigie

In collaborazione con Lehni, Rimowa presenta al Fuorisalone due pezzi di arredo in alluminio progettati per dare finalmente alle sue valigie un posto all’interno della casa, trasformandole da oggetti in transito in elementi degni di essere esposti

“FOLDED FREQUENCIES” di Viktoria Selusenkova per Folded Realities

L’Art Gallery di Packaging Première 2026 presenta “Folded Realities”, dove la piega si afferma come gesto creativo che modella materia, forma e significato.
Un’esperienza immersiva tra ambienti cromatici e opere coordinate in cui arte e design dialogano, ridefinendo il packaging come spazio espressivo.

“CLOUD | HOLE | PLANET” di Michele De Matthaies per Folded Realities

L’Art Gallery di Packaging Première 2026 presenta “Folded Realities”, dove la piega si afferma come gesto creativo che modella materia, forma e significato.
Un’esperienza immersiva tra ambienti cromatici e opere coordinate in cui arte e design dialogano, ridefinendo il packaging come spazio espressivo.

“Trajectory of an impulse” di Mariia Khomenko per Folded Realities

L’Art Gallery di Packaging Première 2026 presenta “Folded Realities”, dove la piega si afferma come gesto creativo che modella materia, forma e significato.
Un’esperienza immersiva tra ambienti cromatici e opere coordinate in cui arte e design dialogano, ridefinendo il packaging come spazio espressivo.

“Body in Fabric” di Li Tao per Folded Realities

L’Art Gallery di Packaging Première 2026 presenta “Folded Realities”, dove la piega si afferma come gesto creativo che modella materia, forma e significato.
Un’esperienza immersiva tra ambienti cromatici e opere coordinate in cui arte e design dialogano, ridefinendo il packaging come spazio espressivo.

“The Back Trilogy” di Filippi e Moschin per Folded Realities

L’Art Gallery di Packaging Première 2026 presenta “Folded Realities”, dove la piega si afferma come gesto creativo che modella materia, forma e significato.
Un’esperienza immersiva tra ambienti cromatici e opere coordinate in cui arte e design dialogano, ridefinendo il packaging come spazio espressivo.

“ORIGIN IS A LIE” di Elsa Babkova per Folded Realities

L’Art Gallery di Packaging Première 2026 presenta “Folded Realities”, dove la piega si afferma come gesto creativo che modella materia, forma e significato.
Un’esperienza immersiva tra ambienti cromatici e opere coordinate in cui arte e design dialogano, ridefinendo il packaging come spazio espressivo.

“ORIGIN” di Aimonia per Folded Realities

L’Art Gallery di Packaging Première 2026 presenta “Folded Realities”, dove la piega si afferma come gesto creativo che modella materia, forma e significato.
Un’esperienza immersiva tra ambienti cromatici e opere coordinate in cui arte e design dialogano, ridefinendo il packaging come spazio espressivo.

“DOVE LA MATERIA TIENE” di Chiara Complice per Folded Realities

L’Art Gallery di Packaging Première 2026 presenta “Folded Realities”, dove la piega si afferma come gesto creativo che modella materia, forma e significato.
Un’esperienza immersiva tra ambienti cromatici e opere coordinate in cui arte e design dialogano, ridefinendo il packaging come spazio espressivo.

Barzini di Studio Zak per Avant-Garde 2026

Nel panorama dei cocktail ready-to-drink, spesso dominato da codici visivi standardizzati, Barzini propone un approccio differente, trasformando il cocktail in lattina in un vero e proprio oggetto culturale

Petras di Studio Zak per Avant-Garde 2026

Il progetto ripensa il modo in cui un carbone premium per barbecue può presentarsi a scaffale, utilizzando design, materiali e illustrazione come leve strategiche

WIPF AG per Avant-Garde 2026

Busta stand-up mono-PP per pet food: innovativa, riciclabile e performante, con sterilizzazione delicata e ridotto impatto ambientale.

Sericyne per Avant-Garde 2026

Sericyne: materiale in seta non tessuta, biodegradabile e versatile, per applicazioni luxury sostenibili e innovative.