“ORIGIN” di Aimonia per Folded Realities

Opera: “ORIGIN”

Artista: Aimonia

Le opere esplorano la carta come superficie originaria, dove strappi e pieghe trasformano il foglio in spazio, luce e materia. In ogni trittico, il bianco suggerisce nascita e possibilità, il rosso evoca energia, crescita e trasformazione, mentre il nero apre al vuoto e alla dissoluzione. Attraverso questo gesto creativo, la carta smette di essere semplice supporto e diventa luogo di nascita e metamorfosi, raccontando diverse forme di origine e invitando lo spettatore a un’esperienza visiva immersiva e poetica.

 

Opera 1: “Light Origin”
L’opera interpreta la carta come superficie originaria. Un foglio bianco viene attraversato da uno strappo sottile che interrompe la continuità della materia e rivela uno spazio nascosto. La luce emerge dalla frattura come un punto di nascita, suggerendo che ogni superficie custodisce un’origine invisibile al di sotto di essa.

Opera 2: “Life Origin”
In una superficie rossa e materica, lo strappo si apre con maggiore intensità, rivelando un interno più profondo e vibrante. La lacerazione diventa gesto generativo, evocando energia, crescita e trasformazione. La carta smette di essere solo supporto e diventa corpo, luogo in cui la vita prende forma attraverso la rottura.

Opera 3: “Void Origin”
La superficie nera è attraversata da una frattura più ampia e irregolare, dove la carta si piega e si lacera mostrando un vuoto profondo. Qui l’origine non è più nascita ma dissoluzione: uno spazio silenzioso e assoluto che assorbe la materia. Il vuoto diventa così un’altra forma di origine, un luogo dove la superficie termina e qualcosa di invisibile prende il suo posto.

Aimone Barzaghi | Aimonia

La sua storia creativa nasce all’Accademia di Brera di Milano, dove arte e scenografia teatrale hanno formato la sua visione, unendo intuizione e tecnica. Studiando grafica pubblicitaria e fotografia, ha affinato una sensibilità che oggi abbraccia tecniche tradizionali, digitali e intelligenza artificiale.

Ha esplorato linguaggi come tatuaggio, bodypainting e trompe-l’œil, fino a concentrarsi sulla pittura, evolvendo da uno stile materico a uno digitale e contemporaneo.

Oggi si dedica a ritratti, paesaggi e astrazioni, che trasformano intuizioni ed emozioni in immagini profonde e ispiranti.

Il suo stile è un ponte tra classico e moderno, fluido e sperimentale, e invita lo spettatore a superare la superficie per scoprire ciò che si cela oltre.

Le opere esposte nell’Art Gallery sono disponibili per l’acquisto per tutta la durata dell’evento, offrendo un’opportunità concreta di supportare e diffondere questa nuova forma d’arte, in cui l’intelligenza artificiale si intreccia con la creatività umana.

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