Avant-Garde Award 2026: l’innovazione prende forma

Dalla semplicità del cartone alla precisione del laser, dalla sostituzione della plastica alle connected labels: i vincitori e la menzione speciale dell’Avant-Garde Award 2026 mostrano quattro direzioni diverse, ma tutte accomunate dalla volontà di ripensare il packaging partendo dalle esigenze reali del mercato.

Design winner – Tubettificio Robbiese, Coffee Hub

Un tubo di cartone diventa un oggetto funzionale pensato per entrare nella vita quotidiana: è Coffee Hub, il dispenser di cialde di caffè firmato Tubettificio Robbiese, vincitore della categoria Design. Il progetto nasce dalla volontà di andare oltre il concetto di packaging e trasformare un elemento della produzione aziendale in un prodotto durevole e personalizzabile. Un esempio concreto di come, a volte, innovare significhi semplicemente guardare un materiale conosciuto con occhi nuovi.

Innovative materials winner – Microrelleus, Microauthenfy

Una tecnologia laser ultra-precisa trasforma direttamente lo stampo in uno strumento di sicurezza e storytelling. È Microauthenfy, la soluzione sviluppata da Microrelleus e vincitrice della categoria Materiali innovativi. La tecnologia incide microstrutture direttamente nel mould, che vengono poi replicate sulla superficie del prodotto durante lo stampaggio a iniezione. Nessuna etichetta, coating o materiale aggiuntivo: l’effetto diventa parte integrante del packaging.

Sustainability winner – Seaman Paper, Vela Renew

Passare dalla plastica alla carta senza rinunciare alle prestazioni: è questa la sfida alla base di Vela Renew Paper Transport Bag, il progetto di Seaman Paper, primo classificato nella categoria Sostenibilità. La soluzione sostituisce l’LDPE utilizzato nelle polybag con una carta progettata per essere leggera, resistente e riciclabile nel flusso della carta. Il progetto è il risultato di anni di sviluppo, necessari per ottenere una carta sufficientemente sottile e resistente da funzionare anche nei moderni centri di distribuzione automatizzati.

Special mention – Ephém, Ma Balise

La tecnologia NFC e RFID incontra la sostenibilità con Ephém by Ma Balise, meritevole di una menzione speciale. La soluzione ripensa le tradizionali connected labels riducendone la complessità: quattro strati invece di sette, con carta FSC e un’antenna stampata direttamente tramite inchiostro. Il risultato è un’etichetta pensata per essere conferita nei normali flussi della carta e concepita come compostabile.

Le candidature 2027 sono aperte. Pronti a portare l’innovazione nel futuro? Seguite questo link per saperne di più!

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