Il suono della carta: nasce Paper Tracks

Anche per l’edizione 2026, Packaging Première Milan presenta il proprio gift d’autore, che non è solo oggetto, ma anche esperienza e dichiarazione d’intenti: Paper Tracks esce dal tracciato dell’artwork realizzato dall’artista Elisabetta Bonuccelli e incide un suo segno.

Nasce Paper Tracks – The gift, un 45 giri realizzato da Europress Vinyl, che dà forma concreta al concept artistico dell’anno. È in questo progetto che si compie l’obiettivo comune ai nostri partner tecnici – e a tutta la community di visitatori ed espositori dell’evento: Eurographic, Fedrigoni, Furlanis e Luxoro hanno accettato la sfida del “fare insieme”, nella convinzione che dove i saperi si incontrano nasce l’innovazione.

La carta Tintoretto Neve 250 gsm di Fedrigoni, nobilitata grazie alle tecnologie e al foil di Luxoro, con la preziosa partecipazione di Kurz, e stampata da Eurographic, verrà piegata da Bonuccelli, portando a compimento l’incontro tra artigianato ed industria. Elisabetta Bonuccelli realizzerà con Fedrigoni Nettuno Rosso Fuoco 140 gsm anche l’obi di ispirazione giapponese, che – proprio come la fusciacca di un kimono – chiuderà il packaging. L’obijime, il cordoncino che si allaccia intorno all’obi per tenerlo saldamente in posizione, completa l’estetica e la funzionalità del packaging, grazie ad un nastro in carta di Furlanis.

Paper Tracks è un oggetto pensato per essere scoperto lentamente, strato dopo strato, fino ad arrivare al cuore, contenuto e contenitore a sua volta: il vinile che ospita due brani firmati da Ocrasunset, artista che rinnova la sua collaborazione con l’evento per il terzo anno consecutivo.

 

Simone Boffa, in arte Ocrasunset, inizia la sua carriera come musicista “di bottega”, approcciandosi alla musica negli anni d’oro degli studi di registrazione: turni di registrazione con chitarre e campionatori e, soprattutto, condivisione con gli altri professionisti. Un apprendistato che definisce artigianale, in cui ha “rubato il mestiere” osservando da vicino tecniche, sensibilità e segreti del lavoro. Il declino degli studi discografici a inizio anni duemila e la progressiva diffusione di librerie di suoni e software per la creazione di arrangiamenti automatici che uniformano le produzioni, lo spingono verso la musica elettronica, intesa dapprima come la possibilità di fare arrangiamenti e offrire un prodotto completo. L’artigianato diventa di produzione in studio, con nuovi macchinari e campionamenti originali: ricostruzione ed evoluzione.

Poi l’elettronica. Oggi la sua ricerca artistica integra suono e visual, con software che permettono di modellare parallelamente musica e immagine: ancora una volta un lavoro da artigiano, ma digitale. E in questo segno artistico, prendono vita i brani creati per Packaging Première Milan: dal dialogo con Bonuccelli e dal riferimento al lavoro di Josef Albers nasce il tema del quadrato come matrice visiva e concettuale.

Ma come si traduce un quadrato in musica? La risposta è nello step sequencer: uno strumento che suddivide una misura musicale in una serie di 12 o 16 step, che possono essere attivati per innescare un suono quando la sequenza passa per quello step.

Per il lato A del vinile, Ocrasunset immagina questi step non come una linea orizzontale – la forma tradizionale dello strumento – ma come punti disposti lungo la circonferenza di un cerchio. All’interno di quel cerchio inserisce un quadrato: ogni angolo del quadrato cade su un punto della circonferenza e, quindi, su uno specifico step del sequencer. Gli step toccati dagli angoli diventano i trigger dei suoni. È così che la geometria inizia a suonare.

Da qui prende forma il secondo passaggio: lavorare su due cerchi diversi, uno diviso in 16 (ritmo binario) e uno in 12 (ritmo ternario). I quadrati inscritti in ciascun cerchio generano pattern diversi: nel cerchio da 16, Ocrasunset crea le strutture percussive; nel cerchio da 12, sviluppa le linee melodiche. La sovrapposizione di questi due sistemi dà vita a una poliritmia dinamica, pensata per incarnare l’equilibrio tra dolcezza e forza percepita nel lavoro di Albers e nel mondo degli origami: un suono che nasce dalla delicatezza, ma porta con sé una grande intensità.

E il lato B? Minimalismo sarà la parola chiave: la scoperta vi aspetta a Packaging Première, dal 19 al 21 maggio 2026.

Fonte: Selfridges

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