Per la precisione, 3026 volte grazie, perchè questi sono i numeri dei visitatori che hanno caratterizzato il debutto col botto della prima edizione di Packaging Première.
Un successo premiato dopo due anni di lavoro intensissimo da parte di tutti, l’impegno di chi ha contribuito a costruire, tassello dopo tassello, un evento unico in Italia, selezionando solo le eccellenze nel settore del packaging di lusso, per non sembrare la brutta copia di nessuno.

Ma non si tratta solo di numeri da capogiro, infatti, anche la qualità dei profili dei visitatori ha segnato questo grande debutto: manager specializzati in brand management, marketing manager, buyer della filiera del packaging, art director, packaging designer hanno potuto incontrare articoli creati da produttori di materie prime, di complementi e di prodotti finiti per il confezionamento dei beni di lusso, in rappresentanza di 96 aziende.

“Organizziamo fiere in vari settori, fra i quali il promozionale (Promotion Expo) e anche comunicazione punto vendita, espositori, cartonati (Shop Expo) entrambi al The Mall di Milano”, spiega l’organizzatore del salone Pier Paolo Ponchia, “per cui dopo 20 anni conosciamo molti operatori che partecipano a fiere affini al mondo del packaging. Questi ci hanno raccontato di un settore rappresentato in Europa solo da una fiera a Montecarlo, nella quale si recano molte cartiere, cartotecniche e vetrerie e molti compratori del mondo moda. In Italia il settore non era presidiato, perché gestito orizzontalmente, e al massimo curato, per il settore Beauty, dal Cosmopack di Bologna. Quindi i grandi produttori italiani dovevano andare in 20 manifestazioni per riuscire a coprire questo mercato. Finché, due anni fa, abbiamo cominciato ad occuparci del settore, ottenendo una risposta molto positiva”.

“Cinque o sei aziende molto importanti”, continua Ponchia, “come Pusterla, Bormioli, Pisacane o Luxoro, hanno creduto in noi, facendo da traino per raccogliere le altre adesioni. Sono stati proprio loro a sponsorizzare gli eventi e invitare i clienti. È un mercato veramente aperto, dove c’è una concorrenza leale e dove tutti lavorano insieme per sviluppare questo comparto. Noi cerchiamo semplicemente di organizzare al meglio lo strumento Packaging Première per aiutarli a crescere”.

Milano si è rivelata luna sede strategica  poiché già accoglie le sedi  dei grandi brand del lusso ed è una città facilmente raggiungibile dall’Europa e non solo. Anche la scelta del mese di maggio si è mostrata vincente per offrire alle aziende l’opportunità di conoscere in anteprima le novità nella progettazione di nuovi packaging.

“Packaging Première ha offerto un palcoscenico di grande visibilità ai produttori di packaging e un marketplace efficiente per interagire proficuamente con i grandi brand del lusso globale. La manifestazione ha effettivamente rappresentato l’anello di congiunzione fra la creazione di prodotti di elevata qualità e la confezione in cui sono custoditi. Packaging Première è la fiera che mancava e ora sia avvia a diventare la piattaforma ideale dove brand del lusso e produttori di packaging possono dialogare e fare business” spiega Pier Paolo Ponchia, organizzatore di Packaging Première, la società che gestisce l’omonima fiera.

L’appuntamento è già fissato per Maggio 2018 al MiCo, una nuova sede che ci permetta di espanderci senza però perdere quella caratteristica di unicità e selezione che ha contraddistinto la prima edizione di Packaging Première.