Quando si parla di packaging di lusso è bene precisare che “L’abito fa il monaco”.

Questi anni sono stati caratterizzati da una crisi economica profonda in molti settori – commercio, industria, produzione, distribuzione – e questa è una considerazione senza dubbio vera. Si rischia però di dimenticarsi di alcuni segmenti di mercato che sembrano essere andati controcorrente: il lusso è tra questi.

Un prodotto tirato a lucido riesce a comunicare un’immagine completamente diversa, da qui la precedente affermazione che sovverte l’uso comune dell’espressione “L’abito non fa il monaco”. E questo è il caso del packaging nel settore di alto di gamma. Riuscire a posizionare un prodotto in una fascia di prezzo alta è un obiettivo che fa gola a molte aziende.I prodotti che si distinguono in tal senso incontrano meno difficoltà nelle vendite nazionali e ancor meno nell’export verso quei paesi dove la domanda nel settore del lusso supera l’offerta, come in Russia  e Paesi Arabi.

Far percepire il valore del proprio prodotto come articolo di fascia alta rappresenta per l’azienda un vantaggio. Il packaging dell’alto di gamma fa parte della formula magica per occupare il gradino più alto del podio. Ma può anche diventare un’arma a doppio taglio e sancirne il fallimento. Infatti, se il consumatore non dovesse percepire la differenza di valore del prodotto e non lo identifica come un prodotto di fascia alta non giustificherà il suo prezzo.

Questo può accadere  quando il packaging manca di comunicare gli elementi differenzianti che posizionano il prodotto lontano dagli altri, più in alto. Ovviamente quando abbiamo a che fare con prodotti prestigiosi all’interno della loro categoria merceologica, le caratteristiche del packaging devono sottolineare al tempo stesso gli elementi differenzianti e la caratura del prodotto, come se dicessero “qui c’è qualcosa di prezioso”. Non succede solo con quello che comunemente definiamo mercato del lusso (gioielli, capi firmati o profumi), ma il nuovo trend sta contaminando anche prodotti di uso comune, come gli alimenti.

È evidente che è necessaria anche una certa coerenza sostanziale. Non possiamo creare un valore percepito con un prodotto che non ha le caratteristiche per staccarsi dagli altri, ma quando esistono dei dati oggettivi il packaging costituisce lo strumento migliore per comunicare al consumatore finale il prestigio che distingue il prodotto.

I nostri espositori presenti alll’evento Packaging Premiere sono degli esempi perfetti di come è possibile trovare soluzioni in grado di valorizzare un prodotto facendone percepire la preziosità grazie alla sua confezione.

È grazie al packaging di lusso che il consumatore ottiene la percezione del valore, lo fa in un battito di ciglia e in quel frammento di secondo il tuo prodotto deve riuscire a trasmettere tutto.

 

 

 

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