Caterina Crepax, figlia d’arte, nasce a Milano nel 1964 e cresce in un’atmosfera ricca di suggestioni e fantasia.

Architetto d’interni ,”scolpisce” con la carta abiti sontuosi dai dettagli sorprendenti, raffinati oggetti del desiderio.

Con un’attenzione particolare per il riciclo, il riutilizzo di materiali cartacei di uso comune, come gli aridi scarti della burocrazia – scontrini fiscali, documenti triturati, bordi forati dei tabulati del computer o avanzi di lavori di tipografia – ama l’ironico gioco della metamorfosi, della loro trasformazione in “tessuti” preziosi.

Tagli, pieghe, arricciature, plissettature, sbuffi e intarsi che danno vita a magiche creature, a volte illuminate al loro interno, corazze di carta fragili e aggressive, abiti scultorei che prendono spesso ispirazione dal mondo animale o vegetale o dagli elementi di decorazione architettonica, quasi “crisalidi svuotate di un corpo del quale conservano la memoria”.

 

Potrete ammirare le sue creazioni durante la seconda edizione di Packaging Première, dal 15 al 17 maggio al MiCo-Milano Congressi.