Patricia Sartori è artista e “graphic designer”.
A Milano, ha lavorato per grandi nomi: Dolce & Gabbana, Tom Ford, Jil Sanders, L’Officiel, Chopard, Maxalto ed altri.
Attualmente vive a Bruxelles e si dedica alla pittura, che le consente di esprimere pienamente la propria libertà creatrice.

Permeata dalla dualità del gesto energico dell’espressionismo astratto e dalla precisione del segno grafico, riesce a trascenderli in composizioni equilibrate, in linea con il suo senso di eleganza. I colori rosso, nero e bianco, cari ai maestri del design italiano, impregnano spesso le sue tele.

Di origine italiana, inizia il suo percorso negli anni ‘90 in Brasile, dove è nata e cresciuta.

Proprio nella sua terra incontra Iberê Camargo, uno dei più noti artisti espressionisti del Brasile. Colpita dalla forza e dall’intensità della sua pittura, s’identifica sempre di più con questa forma di espressione e l’astrazione.

Contemporaneamente, i suoi studi in comunicazione le rivelano un talento per il grafismo e la direzione artistica.
L’incontro con Giovanni Bianco, direttore artistico italo-brasiliano, le offre l’opportunità di lavorare a Milano.

 

 

Scoprite le sue opere a Packaging Première, al MiCo-Milano Congressi dal 15 al 17 maggio.