Il nostro percorso nel mondo del packaging ci porta a chiederci quali siano le tendenze in atto del packaging di lusso nel settore della cosmesi. In effetti i gusti del consumatori fanno da bussola reale e concreta utilissimi per tutti gli operatori della filiera. Secondo l?agenzia pubblicitaria J. Walter Thompson, sono tre sono gli elementi chiave: introduzione di elementi di innovazione nel settore lusso, globalizzazione del design del packaging del prodotto e attenzione ai formati adatti alla spedizione e al movimento in generale.

Lo stile di vita del consumatore è sempre più improntato alla praticità, e anche le confezioni sono chiamate a rispondere in maniera adeguata a questa nuova esigenza. Si assiste, quindi, alla necessità di un’apertura sempre più pratica  di tutti i tipi di flaconi, con solo il gesto di una mano, e soprattutto a una riduzione drastica delle loro dimensioni. Si tratta di una tendenza nata inizialmente dall’esigenza di non rinunciare in viaggio ai prodotti della propria beauty routine, nonostante le stringenti regole di controllo aeroportuale. La praticità di utilizzo è una diretta conseguenza di questa esigenza primaria. Se, quindi, pochi brand hanno inizialmente intercettato questo bisogno di confezioni che si adattino alle dimensioni di un bagaglio a mano, adesso assistiamo all’offerta di questo tipo di prodotto da parte di tutti i brand del beauty e della cosmetica.

Ma non solo lo spazio e la praticità di utilizzo: i consumatori chiedono anche un’attenzione particolare, in generale, alla forma ergonomica del packaging. L’interazione tattile dell’utente con il prodotto, infatti, può alterare, in positivo o in negativo, l’impressione iniziale nel consumatore. Quando si tratta di prodotti cosmetici, per esempio, diventa strategico che il flacone sia facile da stringere con una sola mano, senza generare movimenti innaturali per l’applicazione.

Quando la forma diventa essenziale – Un noto brand di prodotti per la cura del corpo, tuttavia, ha recentemente mostrato che la forma della packaging ha un potere fondamentale non solo nel trasmettere valori di praticità di utilizzo, ma anche nel suggerire un ordine superiore di qualità del prodotto stesso. Lo ha fatto attraverso le  “bottiglie della vera bellezza”, flaconi dei prodotti di ogni forma e dimensione, che ricordano le varie tipologie di forme corporee delle donne che le utilizzano. Esiste la bottiglia alta e slanciata, quella a forma di clessidra, quella con i fianchi generosi. Una testimonianza in più dell’attenzione che tale brand riserva alle peculiarità del corpo femminile e alla valorizzazione della vera bellezza, che non ha una sola forma, ma molteplici. In questo caso, quindi, la forma del packaging  riesce a riunire tutti gli elementi fondanti della mission del brand, che regala ad ogni donna la possibilità di sentirsi bella, talmente bella da poter utilizzare ogni giorno un flacone a propria immagine e somiglianza.

Una sfida per i produttori di imballi e materie prime – Seguire i continui cambiamenti del consumatore, soprattutto in un settore esigente e attento come quello del beauty di lusso, non è di certo semplice per i produttori di materie prime e imballi. La caratteristica più importante  è, innanzitutto, un’estrema flessibilità di utilizzo, che si deve però coniugare con l’esigenza di bellezza estetica, nonché di praticità. Secondo una ricerca di settore il mercato globale per il packaging di beni di lusso è previsto in aumento del 19% entro il 2019, raggiungendo volumi pari a 17,6 miliardi di dollari. Le aspettative di crescita del settore sono stimate in media del 4,4% all’anno fino al 2019, con tassi di crescita di circa il 3% annuo in Europa occidentale e in Nord America, del 6% nell’area Asia-Pacifico, fino al 9% in America Latina..

In questa analisi non ci si può scordare di un altro aggettivo da aggiungere all’elenco delle caratteristiche che il packaging ideale per il segmento del lusso: deve essere versatile, bello, pratico e sostenibile. Un’altra caratteristica che non può che partire dalle materie prime utilizzate nel processo di ideazione e di realizzazione delle confezioni..

Che il segmento del lusso sia finalmente sensibile alla sostenibilità del packaging è un grande traguardo. Inoltre, pensiamo che sia proprio il segmento dell’alto di gamma a dettare i trend  generali che spesso vengono recepiti e accolte anche al livello dei prodotti di massa in un secondo tempo. È proprio nel segmento del lusso, quindi, che secondo noi potranno essere sviluppate soluzioni innovative di imballo, che verranno messe inizialmente a disposizione dei consumatori con capacità di acquisto maggiore, per poi essere sdoganate e massificate.

Nella prossima edizione di Packaging Première 2018 verranno affrontati e approfonditi maggiormente tutti i temi relativi ad un settore così performante come quello della cosmesi nell’alto di gamma.

 

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